Gestionale immobiliare gratuito: cosa vuol dire "gratis"
Quando un software immobiliare si presenta come gratuito, può voler dire cose molto diverse. Prima di registrarti, capisci in quale caso sei:
- Prova gratuita: tutto incluso per un periodo limitato, poi si paga. È il caso più frequente. Serve a valutare, non a lavorare gratis.
- Piano free permanente: gratuito senza scadenza, ma con limiti su utenti, contatti, immobili o funzioni.
- Software gratuito con servizi a pagamento: il gestionale non costa, il fornitore guadagna con servizi aggiuntivi (visure, marketing, pubblicità).
- Licenza gratuita a condizioni: gratis se acquisti un altro prodotto o se accetti certe condizioni.
- Incluso in un altro abbonamento: il gestionale è compreso, o scontato, dentro un pacchetto più ampio, per esempio con un portale.
- Open source: il software è libero, ma devi installarlo, ospitarlo e mantenerlo tu o un tecnico. Il costo si sposta su server, configurazione e tempo.
Nessuna di queste formule è sbagliata. Il punto è sapere in anticipo cosa succede quando l'agenzia cresce o quando la condizione gratuita finisce. Se devi ancora capire cosa deve fare un gestionale, parti dalla guida al gestionale immobiliare.
Gestionale immobiliare free: esempi verificati
Ecco alcuni esempi delle diverse formule, con le condizioni dichiarate sui siti ufficiali a ottobre 2026. Le offerte cambiano spesso: verifica sempre sul sito del produttore prima di decidere. Gli esempi servono a capire le formule, non sono una classifica.
| Prodotto | Formula | Cosa dichiara il produttore |
|---|---|---|
| Realgest | Software gratuito con servizi a pagamento | Gestionale fornito gratuitamente ai clienti, senza scadenza. Offre a parte servizi a pagamento come visure, web marketing e pubblicità. |
| DataDomus (Riksoft) | Licenza gratuita a condizioni, demo, licenza perpetua | Software per Windows che lavora in locale. Licenza gratuita per una postazione, a condizioni indicate sul sito; demo scaricabile con limiti su immobili e movimenti; licenza a pagamento indicata in 99 € per postazione. |
| HubSpot CRM | Piano free permanente | CRM generico, non specifico per il settore immobiliare. Il piano gratuito è senza scadenza, con limiti dichiarati di 2 utenti e 1.000 contatti. |
| Miogest | Prova gratuita | Prova di 30 giorni senza vincoli, poi abbonamento annuale indicato in 499 € + IVA all'anno. |
| Getrix | Prova gratuita su richiesta | Gestionale di Immobiliare.it. Prova gratuita richiedibile con un modulo; prezzo non pubblicato, su preventivo. |
Un esempio di quanto le condizioni cambino: immGest proponeva una versione gratuita per piccole agenzie, ma a ottobre 2026 il suo sito indica che la versione free non è più disponibile. Per questo, quando scegli uno strumento gratuito, chiediti anche cosa faresti se domani diventasse a pagamento.
Esistono anche CRM generici open source, da installare su un server proprio: sono gratuiti come licenza, ma richiedono competenze tecniche, manutenzione e un adattamento al lavoro di agenzia (immobili, richieste, incroci, pubblicazione sui portali) che di solito non c'è di serie.
Vuoi vedere la tua stanza arredata?Carica una foto e l'AI la arreda in pochi secondi. Gratis.Prova gratis I limiti tipici dei gestionali gratuiti
Un gestionale gratis può bastare per iniziare. Ma controlla questi punti, perché sono quelli che di solito fanno la differenza tra un piano free e uno a pagamento:
- Numero di utenti: spesso uno o due. Se entra un collaboratore, devi passare di piano.
- Numero di contatti o immobili: arrivi al limite proprio quando l'attività va bene.
- Pubblicazione sui portali: è la funzione più importante per un'agenzia e quella più spesso limitata o assente nei CRM generici.
- Incroci tra richieste e immobili: nei CRM generici non esistono, vanno simulati con filtri e campi personalizzati.
- Assistenza: nei piani gratuiti è spesso solo via documentazione o assente.
- Postazioni e dispositivi: un software installato su un solo computer non ti segue in visita sul telefono.
- Backup ed esportazione: se i dati sono solo sul tuo PC, il backup è responsabilità tua. Se sono online, verifica di poterli esportare.
- Marchio del fornitore su moduli, email o schede inviate ai clienti.
Gestionale gratuito e dati dei clienti: cosa controllare
In un gestionale metti nomi, telefoni, indirizzi, situazioni familiari ed economiche dei tuoi clienti. Gratis o a pagamento, sono dati personali di cui sei responsabile come agenzia, secondo il Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Prima di caricare i contatti, verifica:
- Dove sono conservati i dati: sul tuo computer, su server in Europa o altrove.
- Se il fornitore offre un accordo sul trattamento dei dati: quando un servizio esterno tratta dati per tuo conto, il GDPR (art. 28) prevede un contratto che lo regoli.
- Come esporti tutto: contatti, immobili, note, documenti, in un formato leggibile come CSV o Excel. Provalo durante la prova, non quando devi cambiare.
- Cosa succede ai dati se smetti di usarlo o se il piano gratuito viene chiuso.
- Chi può accedere: utenti, password, permessi diversi per collaboratori.
Se hai dubbi sul tuo caso, confrontati con un consulente privacy o con la tua associazione di categoria.
Vuoi vedere la tua stanza arredata?Carica una foto e l'AI la arreda in pochi secondi. Gratis.Prova gratis Quando conviene passare a un gestionale a pagamento
Il gratuito ha senso finché ti fa risparmiare più tempo di quanto te ne fa perdere. Di solito conviene pagare quando si verifica almeno una di queste situazioni:
- Pubblichi su più portali e ricaricare a mano gli stessi immobili ti porta via ore ogni settimana.
- Lavori con altre persone e servono più utenti, permessi e un'agenda condivisa.
- Hai molte richieste attive e ti serve l'incrocio automatico con gli immobili.
- Hai perso un contatto o un richiamo perché il sistema non ti ha avvisato.
- Ti serve assistenza rapida quando qualcosa non funziona.
Per fare il conto, stima le ore al mese che il gestionale ti fa risparmiare e confrontale con il canone. Spesso basta un incarico in più all'anno, nato da un richiamo che non hai dimenticato, per ripagare un abbonamento. Per una panoramica degli strumenti, vedi la guida ai software per agenti immobiliari, e per il confronto tra due gestionali molto diffusi la guida alle alternative a Getrix e Miogest.
Il gestionale non fa tutto: foto, video e sito
Anche il miglior gestionale, gratuito o no, organizza il lavoro ma non crea la presentazione dell'immobile. Le foto restano quelle che hai scattato, i video vanno fatti a parte, e il sito dipende da cosa offre il fornitore.
Per questo molti agenti affiancano al gestionale uno strumento dedicato alla presentazione. Per esempio Agente Immo, da 19 € al mese, permette di arredare o svuotare una stanza in foto con una chat, creare video per i social dalle foto con la musica inclusa, e con i piani Plus e Pro avere un sito da agente dove ogni immobile va online da solo. La prova gratuita comprende 1 foto e 1 video, così puoi valutarlo su un tuo incarico prima di pagare.
Per migliorare le foto anche senza strumenti, parti dalle basi: foto immobiliari con lo smartphone.
Checklist: scegliere un gestionale immobiliare gratuito
Prima di caricare il tuo portafoglio, controlla:
- Hai capito quale formula è: prova, piano free, licenza a condizioni, gratis con servizi a pagamento, open source.
- Conosci i limiti su utenti, contatti, immobili e funzioni.
- Sai cosa costerà quando supererai quei limiti, o quando finirà la prova.
- La pubblicazione sui portali che usi è supportata, e lo hai verificato con un annuncio di prova.
- Puoi usarlo dal telefono durante le visite.
- Hai provato a esportare tutti i dati in CSV o Excel.
- Sai dove sono conservati i dati e se c'è un accordo sul trattamento.
- Sai chi ti aiuta se qualcosa non funziona.
- Hai letto le condizioni d'uso, comprese quelle su modifica o chiusura del piano gratuito.
- Hai annotato in agenda la data di fine prova, per decidere con calma e non per inerzia.
Domande frequenti
Esiste un gestionale immobiliare gratuito?
Sì, ma quasi sempre con una condizione: un piano free con limiti, una licenza gratuita legata ad altri acquisti, un software gratis che si ripaga con servizi a parte, o una prova a tempo. Leggi le condizioni sul sito del produttore e verifica cosa succede quando superi i limiti.
Che differenza c'è tra prova gratuita e versione free?
La prova gratuita dà accesso completo per un periodo limitato, poi si paga. La versione free è gratuita senza scadenza ma con limiti su utenti, contatti o funzioni. La prima serve a valutare, la seconda può bastare per iniziare.
Un CRM gratuito generico va bene per un'agenzia immobiliare?
Può andare bene per gestire contatti e appuntamenti, ma di solito non ha funzioni specifiche come schede immobile, incroci tra richieste e immobili e pubblicazione sui portali. Se pubblichi su più portali, un gestionale immobiliare ti fa risparmiare più tempo.
I gestionali gratuiti pubblicano sui portali?
Dipende dal prodotto e dal portale. È la prima cosa da verificare, con un annuncio di prova, perché è la funzione che fa risparmiare più tempo a un'agenzia.
I dati dei clienti sono al sicuro in un gestionale gratuito?
Dipende dal fornitore, non dal prezzo. Verifica dove sono conservati i dati, se c'è un accordo sul trattamento previsto dal GDPR, come fare il backup e come esportare tutto se cambi strumento.
Quando conviene pagare un gestionale immobiliare?
Quando pubblichi su più portali, lavori con collaboratori, hai molte richieste da incrociare o ti accorgi di perdere contatti e richiami. In questi casi il tempo risparmiato vale di solito più del canone.
